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La tendenza di alcuni cani a mangiare le feci provoca nei proprietari un senso di disgusto, oltre che preoccupazione per eventuali conseguenze sulla salute del proprio animale. La coprofagia, però, non è necessariamente un comportamento anormale o patologico per il cane.

Molti non sanno che i cani, nei contesti in cui non vivono in casa come pet, sono in realtà degli “spazzini” che mangiano un po’ tutto ciò che capita a tiro, tra cui rifiuti organici e anche feci. Ciò li differenzia dai cugini lupi, prevalentemente predatori, ed è uno dei motivi che hanno reso il cane nel corso dei millenni, l’animale ideale per vivere vicino agli insediamenti umani. Ancora oggi, in molte parti del mondo, i cani ferali si nutrono in questo modo, nutrendosi dei nostri scarti ed includendo le feci nella propria alimentazione.

Questo comportamento per noi tanto ripugnante, quindi, per i nostri cani può essere una scelta alimentare del tutto normale. Esistono però alcuni cani che, mangiando la cacca, potrebbero esprimere disagio, stress e ansia. Diventa quindi importante comprendere perché il nostro cane si comporta così.

Coprofagia: le motivazioni principali per cui il cane può mangiare la cacca

Con la parola coprofagia si intende l’ingestione delle feci da parte del cane.

Iniziamo a fare una distinzione tra il comportamento autocoprofago, in cui il cane mangia le proprie feci, e il comportamento allocoprofago, in cui invece il cane mangia la cacca di altri cani (intraspecifica) o di altri animali (interspecifica), come ad esempio quella dei gatti, dei ruminanti o degli esseri umani. 

In ognuno di questi casi è necessario prima di tutto escludere che alla base del comportamento ci siano cause legate alla sua salute attraverso il consulto con un medico veterinario, ancor meglio se esperto di comportamento canino. Sebbene non sia frequente, esistono infatti diverse patologie e disturbi che possono indurre l’ingestione di feci, quali ad esempio infezioni intestinali, sindrome da malassorbimento o alterazioni della funzionalità pancreatica.

Il nostro cane tende a mangiare esclusivamente la propria cacca. Perché?

  • La solitudine e la noia. è possibile che un cane che passa molte ore al giorno da solo e in assenza di stimoli inizi a mangiare le proprie feci per combattere la noia e l’inattività. Questo accade di frequente ai cani di canile, che vivono in una condizione di isolamento e stress.
  • Igiene e pulizia dell’ambiente in cui vive. Se il cane vive in un ambiente circoscritto senza un’adeguata igiene, dove è costretto a “sporcare” tutti i giorni, potrebbe mangiare le proprie feci allo scopo di rendere più pulito il contesto intorno a sé.
  • Il cane si trova in una condizione di forte stress. Episodi o periodi molto stressanti possono alterare il comportamento del cane, il quale in alcuni casi può arrivare a mangiare la propria cacca.
  • Eccessivi rimproveri da parte dei proprietari. Se abbiamo insegnato al nostro cane a non “sporcare” in casa attraverso rimproveri e punizioni severe, potrebbe decidere di far scomparire le proprie feci, mangiandole, per timore di provocare reazioni analoghe.

Il nostro cane, che vive in casa e non ha bisogno di procacciarsi cibo, decide di consumare le feci di altri cani o animali. Perché?

  • È un cucciolo e sta scoprendo il mondo. Nei primi mesi di vita i cuccioli esplorano l’ambiente circostante attraverso l’utilizzo della bocca e il senso del gusto e può portarli anche  a consumare le feci. Si tratta di un normale e corretto processo di sviluppo sensoriale e il comportamento tende a svanire col passare del tempo.
  • È una mamma e si prende cura della prole. Anche questo è un comportamento del tutto normale. Dato che i cuccioli, nelle prime fasi di vita, non sono in grado di eliminare autonomamente, è compito della mamma stimolare la defecazione leccando la zona ano genitale e ingerendo la cacca e la pipì. Inoltre, la madre istintivamente mantiene la “tana” pulita mangiando gli escrementi dei propri cuccioli un po’ più grandicelli.
  • Alcune cacche sono irresistibili. Appurato il fatto che la coprofagia per il cane possa essere un comportamento normale, è molto probabile che alcune feci, come ad esempio quelle dei gatti o dei ruminanti, siano per lui particolarmente appetibili.
  • Il cane ci sta chiedendo attenzione. Se non passiamo molto tempo col nostro cane e mostriamo poco interesse nei suoi confronti, potremmo incorrere nel rischio che inizi a consumare le feci per attirare in qualche modo la nostra attenzione. È molto importante che questa richiesta di attenzione non venga scambiata per un dispetto.
  • La sua dieta è qualitativamente insufficiente. Il cane produce un numero limitato di enzimi che hanno la funzione di agevolare l’assimilazione degli amidi contenuti nei cereali. Le feci sono spesso ricche di questi enzimi e di oligoelementi utili all’assimilazione dei cereali. Se questi ultimi sono molto presenti nella dieta, il nostro cane potrebbe cercare di migliorare la propria digestione attraverso l’ingestione di feci.
  • Cause genetiche: alcuni studi ipotizzano una relazione tra la genetica e la coprofagia. Non ci sono al momento risultati univoci, ma tra le razze più propense a consumare le feci emergono quelle nordiche, le razze terrier e da caccia [1].

Cosa fare se il mio cane mangia la cacca

Vediamo come porre rimedio a questo comportamento così spiacevole per noi esseri umani.

  • Escludere eventuali cause legate alla salute del cane consultando un medico veterinario.
  • Evitare di frequentare luoghi dove è più probabile ci siano feci.
  • Non sgridare il cane se dovesse mangiare la cacca, piuttosto cercare di prevenire questo comportamento aumentando i tempi e la qualità delle uscite, ad esempio inserendo attività e giochi da fare insieme quando si è in passeggiata. Prevenire l’ingestione delle feci, incrementando l’efficacia della comunicazione e del rapporto con il cane. 
  • Verificare che la dieta del nostro cane sia adeguata e di qualità, chiedendo consulto al medico veterinario di fiducia ed eventualmente a veterinari esperti nella nutrizione canina.
  • Ridurre quando possibile i tempi di solitudine e aumentare le attività svolte insieme
  • Provare ad identificare eventi o periodi particolarmente stressanti per il nostro cane, cercare di alleggerirne l’impatto con attività rilassanti
  • Insegnare al cane a “sporcare” fuori casa e nel mentre pulire sempre l’ambiente in cui vive.

Dopo aver compreso perché il nostro cane mangia la cacca, e quali azioni possiamo compiere per prevenire questo sgradevole comportamento, ricordiamoci che la migliore maniera per poter risolvere questo comportamento è rivolgersi ad un veterinario esperto di comportamento canino o ad un istruttore cinofilo. 

L’aiuto dei professionisti è fondamentale sia per riconoscere le cause di questo comportamento sia per impostare un corretto percorso al fine di cambiare questa abitudine così lontana dagli atteggiamenti umani.

[1] Hart BL, Hart LA, Thigpen AP, Tran A, Bain MJ, 2018. The paradox of canine conspecific coprophagy. Veterinary Medicine and Science 4: 106-114 doi.org/10.1002/vms3.92

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