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Quando incontriamo un cane abbandonato è importante sapere come avvicinarlo, conoscere quali comportamenti sarebbe meglio adottare e quali sono le autorità competenti da contattare.

Quando ci si imbatte in un cane che vaga libero sul territorio, la prima cosa da fare è chiedersi se davvero siamo di fronte ad un soggetto che è stato abbandonato da una famiglia umana, o se siamo di fronte ad un cane “libero”, sia esso randagio o padronale. 

Possiamo distinguere i primi dai secondi dal fatto che, molto spesso, un cane abbandonato ha un comportamento sul territorio che appare molto confuso, smarrito e spaventato. Al contrario, i cani che crescono liberi sono disinvolti e sicuri di loro stessi, conoscono il territorio in cui vivono e appaiono indipendenti. 

Se crediamo di essere incappati in un cane smarrito

Dovremo per prima cosa mantenere la calma. Assicuriamoci di compiere movimenti lenti, non percepibili come minacciosi. Parliamogli con voce rassicurante e, se ci troviamo di fronte ad un soggetto spaventato, evitiamo di andare nella sua direzione, ma piuttosto abbassiamo la nostra postura in modo da renderla più accogliente, e invitiamolo a noi (soprattutto se siamo nei pressi di strade o contesti pericolosi per la salute del cane, nostra o degli altri).

Resta sempre di fondamentale importanza prestare attenzione alla nostra incolumità e operare in sicurezza, quindi se il cane che abbiamo trovato mostra segnali di aggressività nei nostri confronti manteniamo le distanze e contattiamo le autorità competenti.

Una volta che saremo stati in grado di avvicinarci al cane e avremo messo in sicurezza sia lui che noi, cerchiamo di verificare se possiede una medaglietta con incisi i recapiti telefonici dei proprietari: in questo caso, saremo molto probabilmente di fronte ad un cane che si è smarrito. 

Anche in assenza di collare o medaglietta, se ci troviamo in un contesto abitato, possiamo chiedere informazioni alle persone del luogo, domandando se conoscono il cane, ed eventualmente i proprietari.

Chi chiamare se troviamo un cane abbandonato

Se dopo le opportune verifiche crediamo di essere di fronte ad un cane abbandonato, abbiamo l’obbligo di denunciarne il ritrovamento, contattando i seguenti enti pubblici:

  • La polizia locale e le Asl veterinarie di competenza sono gli enti deputati a rispondere alle segnalazioni di animali abbandonati, hanno l’obbligo di intervento 24 ore al giorno, 365 giorni all’anno. 
  • Possiamo eventualmente contattare i carabinieri per la tutela dell’ambiente, attraverso il numero verde 800.253.608.
  • Possiamo rivolgerci al numero unico per le emergenze 112.

Una volta sul posto, le autorità competenti verificheranno la presenza o meno del microchip identificativo, lo stato di salute del cane e, se di fronte ad un caso di abbandono, provvederanno al trasferimento del cane nel canile municipale o comunale.

Cosa fare se il cane abbandonato è ferito

Se il cane che abbiamo ritrovato è ferito dobbiamo immediatamente contattare l’Asl veterinaria di competenza, fornendo, ove possibile, un quadro della situazione fisica del cane. Aspetteremo l’arrivo del personale veterinario dell’azienda sanitaria locale che, ricordiamo ancora, ha l’obbligo di rispondere alla nostra segnalazione, cercando di non muovere o spostare l’animale ferito.

L’abbandono di animali è un reato penale 

Abbandonare un animale domestico, oltre che essere eticamente e moralmente del tutto inaccettabile, è un reato penale per cui, grazie alla legge 189/2004, si rischiano sanzioni che vanno dai 1.000 ai 10.000 € di ammenda, e fino ad un anno di reclusione.

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