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La MobilityDog® è una disciplina non agonistica e non competitiva, aperta e idonea a tutti i team cane-conduttore, dal cane più piccolo a quello più grande, dal cane più giovane a quello anziano. 

Perché nasce la Mobility Dog® 

La MobilityDog® nasce in Svizzera negli anni ’90 e si diffonde rapidamente in tutto il Nord Europa. Rita Scaringi e Leonardo Massaro, attuali proprietari di Haquihana, alla fine degli anni 90’ scoprono questa disciplina e ne rimangono entusiasti: “Dopo il guinzaglio, il seduto, il resta, la socializzazione, i giochi “intelligenti”, ecc. eravamo alla ricerca di nuovi stimoli (per i nostri cani e per noi) e la frequentazione con la Svizzera ci consentì di leggere l’annuncio di una “Manifestazione di Mobility” che si sarebbe tenuta a Olten (Svizzera tedesca) secondo le regole del gruppo AAC (oggi KTAMO) della SKG. Non avevamo la minima idea di cosa fosse la Mobility, ma l’intuito e una certa fiducia nelle caratteristiche della cinofilia svizzera ci indusse ad approfondire. Le informazioni che ricevemmo ci sembrò fossero nel senso dell’attività che stavamo cercando. La Mobility ci apparve subito per certi versi simile all’agility, ma a differenza di questa, idonea a cani e umani un po’ handicappati e molto pigri: le nostre ragazze di oltre 50 kg e noi per mestiere sedentari”. (Rita Scaringi)

Con l’aiuto di Ivano Vitalini, Rita Scaringi e Leonardo Massaro introducono in Italia una disciplina che, alla fine degli anni 90, in Svizzera veniva già considerata un’attività sportiva non competitiva riconosciuta dalla SKG (l’equivalente del nostro ENCI). 

A cosa serve la MobilityDog® 

La MobilityDog® è un ottimo strumento per migliorare l’inserimento e l’integrazione del cane nella società urbana. Affrontare e risolvere piccoli problemi e superare ostacoli di diverso tipo ha molteplici effetti sulla coppia cane-proprietario: 

  • aumenta l’autostima
  • diminuisce l’iperattività
  • aumenta la complicità/intesa nel binomio 
  • migliora la comunicazione tra i due individui
  • aumenta la fiducia in sé stessi e nel proprio compagno, sia umano che canino
  • implementa la capacità di concentrazione del cane 
  • diminuisce l’insicurezza e di conseguenza mitiga l’insorgere di alcuni problemi di aggressività
  • migliora in generale la qualità della vita del binomio cane-uomo
  • migliora la propriocezione (consapevolezza della posizione e del movimento dei propri arti e del corpo) nel cane
  • aiuta a rilassarsi e a ridurre lo stress
  • grazie a particolari movimenti e al superamento di piccoli ostacoli con successo, aumenta la facoltà di apprendere e la flessibilità cognitiva 

Come si svolge la MobilityDog® 

Nella disciplina ufficiale, le prove da svolgere sono 18 e ognuna di esse va eseguita nel tempo massimo di 1 minuto. L’obiettivo del training è quello di preparare il binomio alle manifestazioni di MobilityDog®, senza voler creare alcun tipo di stress al cane né al conduttore. Questa è una disciplina che, grazie alle sue caratteristiche, permette di approfondire e migliorare la relazione con il proprio cane e di conseguenza la sua gestione.

Di seguito un breve schema di quelli che sono gli ostacoli e le prove ufficiali della disciplina: 

INCONTRO CON L’ESTRANEO

PALIZZATA O PARETE INCLINATA

SALTO IN ALTO

SLALOM

SCALETTA

CARRETTO

TUNNEL RIGIDO

OMBRELLO

ALTALENA

TUNNEL MORBIDO

PEDANA SU BIDONI

SUPERFICIE ONDULATA

PORTARE UN OGGETTO

SALTO ATTRAVERSO UN PNEUMATICO

PEDANA SOPRAELEVATA

TAVOLO CON FRANGE

ASPETTA TRANQUILLO

Nelle prove/manifestazioni ufficiali di MobilityDog® ci sono alcune regole da rispettare sia nella realizzazione degli ostacoli (materiale, dimensione etc..) che nell’esecuzione degli stessi. Se invece si svolgono delle sessioni a scopo ludico-educativo non è necessario rispettare tali regole.

In generale è importante ricordarsi sempre di:

  • fare un giro di ricognizione per permettere al binomio di conoscere attrezzi e ostacoli presenti
  • prima di ogni prova, permettere al cane di esplorare l’oggetto, rendergli note le caratteristiche (es: se l’ostacolo si muove, se fa rumore etc… così che il cane abbia le informazioni necessarie prima di affrontare la prova). 
  • decidere se condurre il cane con o senza guinzaglio nell’esecuzione degli ostacoli
  • incoraggiare e gratificare il cane quando opportuno

Cosa imparano i cani?

Ogni ostacolo permette al cane di acquisire delle nuove competenze, al proprietario di conoscerlo meglio e al binomio di crescere insieme.

Andiamo a vedere le caratteristiche peculiari dei diversi ostacoli e in che modo possono aiutare il nostro cane.

PONTI

Attraverso il superamento dei ponti, il cane impara a salire su qualcosa e ad affrontare un percorso sopraelevato, imparando che esistono superfici diverse e che alcune non sono “appoggiate a terra”. Per fare ciò deve controllare maggiormente la parte posteriore del corpo acquisendone maggiore consapevolezza e imparando a gestire l’equilibrio.

SALTI

Grazie ai salti il cane impara a superare un ostacolo con un balzo o a saltare dentro a qualcosa

ATTREZZI MOBILI

Gli attrezzi mobili donano al cane una maggiore sicurezza in sé stesso, più consapevolezza del suo corpo e miglior gestione del senso dell’equilibrio. Per affrontare questo tipo di ostacoli è necessario avere una grande fiducia nel proprio conduttore, che sta proponendo l’esercizio.

TUNNEL

Con i tunnel il cane prende confidenza con i luoghi stretti e bui, imparando che non sono necessariamente un pericolo. Anche qui abbiamo bisogno di un’estrema fiducia nel conduttore, che chiede al cane di entrare in un luogo angusto del quale non sempre vede l’uscita. 

SLALOM

Attraverso lo slalom il conduttore impara a guidare il cane indicandogli la direzione con il movimento della mano, il cane aumenta l’attenzione e la centripetazione nei confronti del proprietario.

ASPETTA TRANQUILLO

Quando il cane aspetta tranquillo, acquisisce la capacità di rimanere in “resta”, quindi si incrementano le capacità di calma e autocontrollo, così come la fiducia e la sicurezza in sè.

PORTARE UN OGGETTO

Portando un oggetto, il cane deve mettere in campo i principi di attenzione e concentrazione e di calma e autocontrollo.

Eseguendo questo tipo di esercizi cane e proprietario imparano a comunicare meglio, aprono canali comunicativi che permettono al cane di imparare il significato di parole come “passa”, “su”, “vai”, “tieni” e altre ancora, in presenza di un ostacolo. Infine, il cane migliora le sue competenze cognitive.

Dove si può praticare MobilityDog®

  • In campo con un tecnico MobilityDog®
  • A casa sfruttando gli arredi 
  • In città sfruttando panchine, scale, parchi giochi per bambini (nel rispetto e in assenza di bambini )
  • In natura, ad esempio in un bosco ricco di ostacoli o in montagna etc…

Spesso ci troviamo ad eseguire con il nostro cane esercizi tipici della MobilityDog® senza nemmeno rendercene conto. 

E’ importante però non improvvisarsi, soprattutto se abbiamo a che fare con soggetti fragili, sensibili, spaventati o molto insicuri. In questi casi è necessario affidarsi ad un tecnico MobilityDog® qualificato, che sappia valutare al meglio quali ostacoli far affrontare al nostro cane per poter raggiungere gli obiettivi prefissati nel percorso e migliorare la sua qualità di vita.

La Mobility Dog® nella vita quotidiana

Il fine principale della MobilityDog® non è quello di ottenere una prestazione, bensì di migliorare la relazione traproprietario e cane. Il superamento degli ostacoli proposti viene effettuato con calma e consapevolezza, basando il training sul gioco che rappresenta un efficace movente per coinvolgere il nostro cane.

La Mobility è adatta davvero a cani di tutte le tipologie, razze ed età…e anche a qualsiasi proprietario!

Link utili da consultare: http://www.ficss.it/dettaglio-attivita/?attivita=1999

Ringraziamo RescueBau per le foto presenti nell’articolo, in quanto tratte dalla giornata formativa in canile, tenuta dalla nostra educatrice Chiara.

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