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Con l’arrivo dell’estate e il conseguente aumento delle temperature, i nostri cani vanno incontro ad un periodo che nasconde diverse insidie. Colpi di calore e il rischio di disidratazione durante le passeggiate sono due classici esempi. Oggi vogliamo però concentrarci su un aspetto che non sempre viene calcolato: il calore sprigionato dall’asfalto bollente e i danni che esso può provocare ai polpastrelli del nostro cane.

I polpastrelli

I polpastrelli dei nostri cani, chiamati anche cuscinetti, svolgono la funzione di proteggere le zampe da urti e cadute, oltre a prevenire tagli e ferite grazie alla superficie callosa da cui sono composti. Sono, inoltre, ricoperti da un sottile strato adiposo che permette un migliore isolamento dal terreno e favorisce una maggiore efficacia nella termoregolazione. Una funzione molto interessante è quella del cuscinetto metacarpale, che viene utilizzato come un vero e proprio freno per rallentare la velocità del cane durante corse e attività cinestetiche.

Ovviamente, le zampe dei nostri cani si sono evolute per camminare e correre su terreni naturali, quali erba e terra, non su superfici artificiali come l’asfalto.

I polpastrelli dei cani

L’asfalto può provocare ustioni alle zampe del cane

Quest’ultimo aspetto è da tenere in considerazione soprattutto quando si arriva nella stagione calda e le temperature aumentano in maniera considerevole. Per chi è appassionato di corse motociclistiche o automobilistiche questa informazione sarà banale, ma la temperatura dell’asfalto non è la medesima dell’ambiente. Infatti, se il nostro termometro segna 30°, la temperatura dell’asfalto sarà ben superiore, aggirandosi intorno ai 55°. Addirittura, se la temperatura aumentasse di altri 4° (arrivando così a 34°) il termometro misurerebbe sull’asfalto circa 80°! [1]

Queste temperature elevate possono provocare ustioni e vesciche molto dolorose per il nostro amico a quattro zampe, ed è davvero un aspetto importante da tenere a mente nello scegliere quando e quali passeggiate far compiere al nostro cane.

“Il metodo della nonna”

Molti siti online riportano un metodo molto facile da attuare per poter calcolare se l’asfalto è troppo caldo per le zampe del nostro cane, trovandolo intelligente e utile vogliamo riproporlo anche noi.

Il metodo consiste nel premere il palmo delle nostre mani sull’asfalto, se riusciamo a mantenerlo per circa 7 secondi senza provare dolore, allora vuol dire che quel terreno sarà percorribile anche dal nostro cane. In caso contrario, dovremmo scegliere un altro itinerario, magari immerso nel verde e con un terreno naturale, o posticipare l’uscita nelle ore più fresche della giornata.

Come curare i polpastrelli dei nostri cani

Se durante una passeggiata estiva dovessimo notare che il nostro cane si muove con andatura diversa dal solito, un po’ come se camminasse sulle uova, oppure se percepissimo disagio o sospettassimo che provi dolore, sarebbe opportuno verificare lo stato dei cuscinetti digitali. Potremmo notare dei cambiamenti nella loro colorazione, la presenza di vesciche e la manifestazione di dolore al tatto.

In questo caso è opportuno interrompere la passeggiata e pensare a come rientrare a casa evitando zone prive di ombra e strade asfaltate. Come primo soccorso possiamo sciacquare con acqua fresca le zampe del nostro cane, ma ricordiamoci che il consiglio migliore resta quello di contattare il medico veterinario di fiducia che potrà, attraverso le proprie competenze professionali, guidarci nella cura del nostro amico a quattro zampe.

Le ustioni alle zampe del cane

Come prevenire danni ai cuscinetti dovuti all’asfalto bollente

Oltre al “metodo della nonna” sopra descritto, ci sono molti aspetti di cui possiamo tenere conto per prevenire ustioni ai “piedi” del nostro cane:

  • Evitiamo di portarlo in passeggiata durante le ore più calde della giornata. Questo non solo aiuterà a prevenire bruciature ai polpastrelli, ma anche i colpi di calore e i rischi dovuti ad una eccessiva disidratazione. 
  • Scegliamo set con terreni naturali e dotati di ampie zone d’ombra.
  • Se le zampe del nostro cane fossero già in sofferenza, dovuta all’usura naturale del polpastrello ad esempio, dovremo ancor di più stare attenti a non porlo in situazioni di pericolo.
  • In commercio esistono diversi prodotti, quali creme e gel, pensati per proteggere e rafforzare i polpastrelli del nostro cane.
  • Si possono utilizzare anche le apposite scarpe per cani, che oltre a proteggere dalle ustioni possono prevenire tagli e lacerazioni alle zampe. In questo caso è importante tenere a mente che dovremo insegnare al nostro cane a indossare questi utili ma scomodi calzari.

In conclusione, ricordiamoci sempre di chiedere il consulto ad un medico veterinario che ci possa fornire i giusti consigli per prevenire ed eventualmente curare le ustioni ai polpastrelli del nostro cane dovuti all’asfalto bollente. 

[1] 2019 – Determining asphalt surface temperature using weather parameters – Zafrul H.KhanaMd Rashadul Islamb Rafiqul A.Tarefder

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