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Quando arrivano ospiti a casa il cane salta, abbaia e si agita per tutta la durata della visita? Se perdiamo la calma non facciamo altro che aumentare la sua agitazione! Invece, proviamo a seguire poche semplici regole perché l’occasione della visita sia più piacevole per tutti.

Non tutti i cani ben accettano gli ospiti

Molti cani hanno grande difficoltà nel gestire la presenza di persone esterne alla famiglia che ci vengono a trovare a casa: alcuni saltano addosso o cercano di montare le gambe dei nostri ospiti, altri abbaiano senza sosta, altri ancora si nascondono e non si fanno vedere per tutta durata della visita. Naturalmente, ci sono dei motivi per cui l’arrivo degli ospiti è così destabilizzante per il nostro cane.

Innanzi tutto, l’arrivo di ospiti disturba la sua routine e la sua quotidianità. Pensiamo allo stato d’animo del nostro cane come se fosse un laghetto calmo. Il suono del campanello sarà come un sasso lanciato in quel laghetto: creerà onde piccole, onde grandi e a volte cavalloni. Queste onde, che rappresentano gli ospiti che entrano in casa, si infrangeranno sugli argini, che in questa analogia rappresentano l’equilibrio interiore del cane. Se questi argini non sono abbastanza sicuri, il cane si troverà in una situazione di disequilibrio emotivo, che manifesterà con comportamenti inadeguati e difficili da gestire.

Perché il mio cane fa il matto quando ci sono ospiti?

I cani che fanno fatica a rimanere tranquilli quando arrivano delle persone in casa potrebbero:

  • Avere una forte motivazione territoriale che li spinge a difendere la propria casa ed il proprio giardino, come accade soprattutto tra le razze guardiane, come i pastori maremmani;
  • Avere una forte motivazione protettiva che li spinge a difendere i membri del proprio gruppo familiare, e ciò è vero soprattutto tra i cani da difesa, come i dobermann;
  • Avere paura delle persone che non conoscono, entrando in uno stato di stress e disagio che li porta a nascondersi e a non farsi vedere oppure a cercare disperatamente di allontanare gli ospiti “minacciosi” abbaiando e ringhiando;
  • Esaltarsi a tal punto da non riuscire a contenere l’emozione e cominciare a “fare le feste” in maniera eccessivamente irruenta, saltando addosso ai nostri ospiti o montando le loro gambe.

Preparare il cane prima che arrivino gli ospiti

Innanzi tutto, prepariamo il nostro cane alla visita: prima che arrivino gli ospiti, portiamolo a fare una lunga passeggiata rilassante. In questo modo abbasseremo la probabilità che “sfoghi” le proprie energie fisiche ed emotive al momento del loro ingresso.

Se le persone che ci vengono a trovare sono disponibili, potremmo farle incontrare con il nostro cane fuori casa, idealmente proprio durante la passeggiata rilassante, e solo successivamente entrare insieme in casa. Questo aiuterà il nostro cane a gestirsi meglio in presenza di altre persone: potrà avvicinarsi a loro nel momento in cui si sente sicuro e sentirà meno forte il bisogno di difendere la propria casa.

Chiediamo ai nostri ospiti di collaborare: dare loro delle indicazioni e delle regole da seguire durante la visita creerà una situazione più armoniosa per tutti. Inoltre, costruire una routine che sia sempre la stessa all’arrivo degli ospiti e durante la loro permanenza permetterà al nostro cane di prevedere cosa succederà.

Stanno per arrivare, cosa faccio?

In ogni momento, rimaniamo tranquilli. Mantenere la calma aiuterà sia il nostro cane sia i nostri ospiti a non innervosirsi, scongiurando la possibilità che si crei ancora più caos. Urlare, sgridare o, peggio ancora, picchiare il cane, non farà altro che mettere a rischio la fiducia che ha in noi, oltre che essere controproducente: non è mai una buona idea aggiungere agitazione all’agitazione.

Se il nostro cane reagisce già al suono del campanello, possiamo chiedere agli ospiti di chiamarci al telefono invece di citofonare, evitando che così cominci immediatamente ad abbaiare forsennatamente.

Una volta entrati in casa, poi, chiediamo ai nostri ospiti di non prestare grande attenzione al cane e invitiamoli a sedersi. In questo modo si abbassa la “pressione” sul nostro cane dovuta al fatto di avere tutti gli sguardi su di lui. In più, far sedere i nostri ospiti li induce ad essere più statici ed ad assumere una posizione di calma, senza invitare al movimento un cane già molto eccitato o spaventato.

Se il nostro cane solitamente salta addosso o monta le persone, facciamo sedere i nostri ospiti ad un tavolo e non sul divano, in modo da aggiungere un ostacolo fisico. Solo nel momento in cui il nostro cane si sarà calmato potremo permettere ai nostri ospiti di interagire con lui, sempre che gradisca le attenzioni, e mantenendo un atteggiamento pacato e gentile per non provocare di nuovo la sua eccitazione.

Alcuni cani riescono a sfogare parte della propria emozione tenendo un oggetto in bocca e mordendolo. In questo caso potrebbe essere utile dargli un giocattolo di gomma, una treccia o una pallina poco prima del momento dell’ingresso dei nostri ospiti, cosicché il cane si concentri di più sull’oggetto che sulla lontana cugina venuta in visita. Naturalmente, questo metodo è sconsigliato per quei cani che hanno problemi di possessività sugli oggetti.

In qualche caso potremmo anche pensare di installare un cancelletto che divida gli spazi della casa e separi fisicamente il cane dagli ospiti per poterli accogliere con maggiore sicurezza. Teniamo presente, però, che il semplice uso del cancelletto è utile solo a prevenire seccature ed incidenti, e che se non è accompagnato da un percorso educativo non risolve il problema del cane che abbaia o si agita.

Per ricapitolare

  • Facciamo una passeggiata rilassante prima che arrivino gli ospiti;
  • Se possibile, facciamoci trovare fuori con il nostro cane, e, dopo anche solo una breve passeggiata rilassante, entriamo in casa insieme agli ospiti;
  • Chiediamo collaborazione ai nostri ospiti e invitiamoli a seguire poche regole durante l’ingresso e la permanenza in casa;
  • Restiamo calmi, non aumentiamo caos e agitazione;
  • Diamo al cane un oggetto da masticare per sfogare la sua emozione.

Naturalmente, se abbiamo grosse difficoltà nel gestire il nostro cane in queste occasioni, il consiglio è di rivolgersi ad un educatore o ad un istruttore cinofilo che saprà indicare il percorso migliore e gli strumenti più adatti perché possa trovarsi a suo agio anche in presenza di ospiti.

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